Codice deontologico
Noi, educatori della Fondazione Amilcare, liberi da qualsiasi costrizione, animati dal desiderio di esplicitare a tutti coloro che operano e sono ospiti in questa struttura i doveri e i diritti derivanti dal nostro compito educativo, ispirandoci alla Convenzione dei diritti del minoreLegge ticinese per la protezione della maternità,dell’ infanzia e della fanciullezza del 1963. approvata dall’assemblea della Nazioni Unite nel 1989, nonché alla Legge ticinese per la protezione della maternità,dell’ infanzia e della fanciullezza del 1963.
IMPEGNAMO NOI STESSI E TUTTI COLORO CHE ENTRANO IN QUESTA STRUTTURA A RISPETTARE I PRINCIPI ETICI, PROFESSIONALI ED ISTITUZIONALI COSTITUENTI LE FONDAMENTA DEL PRESENTE CODICE DEONTOLOGICO
A - IL GIOVANE
Ogni ragazzo ospite della struttura, senza alcuna distinzione di sesso, etnia e religione
trova :
1. Una struttura abitativa nella quale dei professionisti dell’educazione costruiscono insieme al giovane un percorso di vita adatto ad una sana evoluzione
2. Spazi fisici e sociali che garantiscono il rispetto delle esigenze di intimità personale e quelle di vita in gruppo
3. Riconoscimento e rispetto dei ritmi soggettivi, purché compatibili con quelli dettati dalla realizzazione del modello educativo della struttura e con il progetto educativo del giovane stesso
4. Adesione ai valori socialmente dichiarati leciti e rispetto delle regole socialmente riconosciute
5. Riconoscimento e rispetto dei valori famigliari e della cultura d’origine, purché non contrastanti con quelli della società civile
6. L’opportunità di essere affiancato, consigliato ed incoraggiato da due figure educative (coppia educativa) con le quali può costruire o rinforzare la propria identità personale
7. Un contesto aperto al dialogo, alla fiducia nelle risorse del giovane e un ambiente non colpevolizzante che focalizza l’attenzione sugli aspetti positivi della personalità
8. Un modello educativo coerente pianificato con tempi, finalità, regole di comportamento e supporti pedagogici adeguati
Partecipa:
9. Al Progetto personale educativo e di vita propostogli dagli educatori di riferimento
Si impegna a :
10. Rispettare gli oggetti, le persone ed i limiti imposti dalla vita quotidiana in una comunità educativa
11. Accettare e rispettare i ritmi della vita di gruppo (orari dei pasti, riposo, studio, ecc.)
12. Rispettare le idee e le diversità, risolvendo eventuali conflitti senza l’uso della violenza
13. Collaborare in tutti i modi possibili alla realizzazione del modello educativo della struttura, ed essere il “motore” del proprio progetto
B - L’EDUCATORE
Ogni educatore presente in questa struttura
si impegna a:
14. Operare coerentemente con i principi deontologici dettati dal codice professionale
15. Far uso della propria formazione, intelligenza, tolleranza, flessibilità e di tutti i mezzi possibili e disponibili necessari a garantire la realizzazione delle misure indicate negli articoli da 1 a 8 del presenze codice
16. Rappresentare per tutti i ragazzi della struttura un modello d’adulto rassicurante e giusto nell’aiutare
17. Partecipare all’evoluzione del progetto pedagogico della struttura attuando il progetto stesso coerentemente con la linea approvata dall’équipe e dai responsabili dell’istituzione
18. Sottoporre costantemente all’insieme dell’équipe le proprie idee, e i propri dubbi relativi tanto al progetto pedagogico quanto a quello specifico dei giovani di cui è referente accettando i correttivi suggeriti con spirito costruttivo
19. Migliorare costantemente le proprie competenze professionali e relazionali aderendo, in particolare, a tutti i processi formativi e di valutazione della pratica professionale
20. Essere fondamentalmente fiducioso nelle risorse di ogni giovane