Linee direttive

1. Premessa
La Fondazione Amilcare è costituita in applicazione degli articoli 80 e seguenti del Codice civile svizzero ed ha sede a Lugano. Essa subentra, nel corso del 2003, alla Fondazione Foyer Pro Juventute Ticino, istituita nel 1982 dalla Fondazione Svizzera Pro Juventute. 

 

Le strutture gestite dalla Fondazione Amilcare:
• Sono riconosciute dalla Legge cantonale per la protezione della maternità, dell’infanzia, della fanciullezza e dell’adolescenza (LMI)
• Beneficiano dell’autorizzazione d’esercizio rilasciata dall’Ufficio dei giovani, della maternità e dell’infanzia (UGMI)
• Sono soggette alla vigilanza del Cantone.

 

La Fondazione Amilcare gestisce tre strutture residenziali, una struttura diurna per adolescenti ed un'équipe che opera sul territorio:
- Foyer Verbanella a Locarno
- Foyer Calprino a Massagno
- Foyer Vignola a Lugano
- Centro diurno Spazio Ado a Lugano Besso
- Équipe ADOC

 

Le strutture sono un punto di riferimento importante per circa sessanta adolescenti in difficoltà, in età compresa tra i 13 ed i 22 anni.
Si tratta di giovani che provengono da situazioni di disagio sociale e familiare e per i quali sussiste un serio pericolo per lo sviluppo della loro personalità.
Gli ospiti delle strutture sono residenti nel Canton Ticino o in altri Cantoni, secondo le convenzioni intercantonali. Le famiglie degli ospiti, o chi ne detiene l’autorità parentale, sono tenuti al pagamento di una retta mensile, determinata in base al reddito dei genitori secondo i parametri cantonali vigenti.
I foyer e l'équipe Adoc operano 365 giorni all’anno 24 ore su 24, mentre Spazio Ado resta chiuso per sei settimane all’anno.
Il personale della Fondazione Amilcare è composto da un direttore, una segretaria-contabile, quattro responsabili di struttura e venti educatori in possesso di una formazione in campo educativo o psico-pedagogico.

 

2. Basi legali di riferimento e finanziamento
Le cinque strutture sono riconosciute dal Cantone tramite l’UFAG ed il loro finanziamento è assicurato dalla LMI (Regolamento concernente le condizioni per l’affidamento dei minorenni a famiglie e istituti e la concessione di sussidi agli istituti riconosciuti dallo Stato), che prevedono le modalità di sussidiamento del Cantone, dei comuni di domicilio degli ospiti e delle rette a carico delle famiglie. Le strutture residenziali (Foyer Verbanella, Calprino e Vignola) beneficiano anche del riconoscimento e dei sussidi della Confederazione (Ufficio Federale di Giustizia).
La Fondazione Amilcare si impegna a cercare nel privato quei fondi necessari per la realizzazione dei progetti non finanziati dagli enti sussidianti.

 

3. Contesto operativo
Le strutture sono integrate in un sistema di servizi di sostegno alle famiglie, nel cui ambito operano in maniera coordinata e in una logica di lavoro di rete. La presa a carico degli adolescenti necessita della stretta collaborazione tra le strutture, i servizi cantonali abilitati ai collocamenti (Servizio sociale cantonale, Servizio medico psicologico, Servizio educativo minorile) e le Autorità civili (Commissione tutoria, tutore, curatore) e penali (Magistratura dei minorenni).

 

4. Carta dei valori
La missione della Fondazione Amilcare, la sua organizzazione interna ed i valori fondamentali di riferimento sono contenuti nel concetto e nel codice deontologico. In generale, la Fondazione Amilcare intende promuovere i diritti fondamentali dei minori, in particolare il diritto di ogni adolescente di vivere in un ambiente educante in cui possa essere ascoltato, fare delle esperienze positive e crescere confrontandosi con i pari e con delle figure adulte significative.

 

5. Scopi e campo di applicazione delle attività
La Fondazione Amilcare intende svolgere attività di prevenzione, di protezione, di educazione e di recupero di quella fascia di minorenni che, per motivi diversi, si trovano in un momento di difficoltà nel loro sviluppo e che talvolta non possono più vivere nel proprio nucleo familiare di appartenenza.
Lo scopo principale è quindi quello di portare questi ragazzi allo sviluppo della propria personalità, anche in una dimensione spirituale, al riconoscimento ed alla scoperta dell’unicità del proprio essere e dei propri valori, alla capacità di vivere e convivere nella realtà sociale della nostra epoca. Le prestazioni erogate ed i loro destinatari sono descritte in modo dettagliato nel concetto e nel catalogo delle prestazioni.

 

6. Organizzazione della Fondazione
Il Consiglio di Fondazione si riunisce almeno due volte all’anno e decide su tutti gli oggetti principali, che non siano espressamente demandati ad altri organi della fondazione. La Commissione della Fondazione, composta da tre membri del Consiglio di Fondazione e dal Direttore, si riunisce diverse volte all’anno secondo i bisogni e segue da vicino l’attività delle strutture. Il Direttore si riunisce mensilmente per una giornata con i responsabili delle strutture. L’amministrazione viene effettuata in parte dai responsabili delle strutture e dalla direzione, con l’ausilio della segretaria-contabile. Il Direttore partecipa ogni tre settimane alle riunioni d’équipe delle strutture.
Le segnalazioni per un eventuale collocamento devono essere effettuate alla direzione.