Possibilità di ascolto e di reclamo

Il ragazzo (o il suo rappresentante legale) che ritiene di non aver ricevuto un trattamento adeguato o di aver subito un’ingiustizia o un abuso, è incoraggiato a parlarne direttamente con i propri educatori, con il responsabile della struttura e con il suo assistente sociale (ente collocante).

Ogni ragazzo accolto in Fondazione dispone delle seguenti modalità di parola e ascolto durante tutto il collocamento:

  • incontri settimanali con coppia educativa o l’educatore di riferimento
  • riunioni settimanali di gruppo (foyer e centro diurno)
  • email di aggiornamento condivisi con la rete, con la possibilità di esprimersi direttamente e in prima persona
  • incontri di sintesi regolari con l’assistente sociale dell’ente collocante
  • incontri con le consulenti familiari
  • possibilità di avere un colloquio con il responsabile

Nel caso in cui tali modalità di espressione non diano esito soddisfacente, il ragazzo (o il suo rappresentante legale) può sporgere reclamo alla Direzione della Fondazione Amilcare in ogni momento in forma verbale, scritta, telefonica o a mezzo posta elettronica.

Raffaele Mattei – Direttore
Gian Paolo Conelli - Vicedirettore

Via alla Campagna 2 A
6900 Lugano
+41 91 973 47 70 o raffaele.mattei@amilcare.ch - gianpaolo.conelli@amilcare.ch

In caso di non completa soddisfazione circa la risposta fornita dalla Direzione, è possibile richiedere il riesame del reclamo inoltrato da parte del Consiglio di Fondazione.

Avv. Mario Branda
Presidente della Fondazione Amilcare

c/o Fondazione Amilcare
Via alla Campagna 2 A
6900 Lugano

I ragazzi e le loro famiglie dispongono in ogni momento della possibilità di segnalare eventuali problemi all’organo di vigilanza per i Centri educativi per i Minorenni:

Marco Galli – Capoufficio
Ufficio del sostegno a enti e attività per le famiglie e i giovani

Viale Officina 6
6500 Bellinzona
+41 91 814 71 51 o marco.galli@ti.ch